Fine anno, tempo di bilanci. Tecnologici, s’intende. E’ stato l’anno dell’Iphone, di cui si vocifera stia per arrivare una versione mini, e degli smartphone, tutti rigorosamente con schermo sensibile al tocco. E’ stato l’anno dei socialnetwork e soprattutto di Facebook, che ha visto schizzare verso l’alto il numero di iscritti italiani, passati in pochi mesi da poco più di 500mila ad oltre 4 milioni. E’ stato l’anno dei netbook, gli ultra portatili dotati di accesso veloce alla Rete, che hanno trainato il mercato dei pc. A proposito di Rete, il 2008 verrà ricordato per il doppio debutto di Google: nel mondo della telefonia mobile con il G1 di Htc e nel mondo dei browser con Chrome, alternativa a Firefox e Internet Explorer. Fin qui, quello tenere a mente. Ma i flop non sono mancati. Uno su tutti? Cuil, il motore di ricerca lanciato questa estate da un gruppo di esuli di Big G che nei proclami dei creatori avrebbe spodestato Google grazie ad una maggiore precisione. Meno di sei mesi dopo, l’obiettivo è miseramente fallito. Lo dimostra il grafico qui sopra, pubblicato da TechCrunch. Unico commento possibile: CUI(L’) HA VISTO?



