brosSarà contento l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Vittorio Sgarbi, che ha definito il Leonkavallo con  i suoi graffiti la Cappella Sistina del 2000. Un po’ meno il sindaco Letizia Moratti e il vicesindaco Riccardo De Corato,  che in più di ogni occasione hanno lanciato strali generalizzati contro gli imbratta muri. Fatto sta che domani, Bros, quello che  ha riempito Milano con i suoi murales coloratissimi, alcuni sotto forma di rebus stile Settimana Enigmistica, inaugura la sua prima espozione al Superstudio Più di via Tortona. Con le sue coloratissime opere in smalto di acrilico, Bros ripercorre alcune tappe fondamentali della storia mondiale: dal diluvio universale al disastro  Chernobyl, dalla caduta del Muro di Berlino agli attentati alle Torri Gemelle. Dai muri alla galleria. Basterà per far capire che è arte?