SUPER OBAMA WORLD

 

Non si ferma l’Obamamania sul Web e gli hacker ne approfittano, cercando di capitalizzare l’interesse suscitato dall’elezione del neopresidente nel popolo della Rete. Così hanno trasformato Obama in un pericoloso virus, che circola in una mail in cui s’invita ad aprire un link per vedere un video del trionfo elettorale di Barack. L’Obama-virus una volta insediatosi nel pc lo rende praticamente inutilizzabile. Ma la web mania per Obama, fortunatamente, ha anche risvolti meno fastidiosi e più divertenti.

Oltre ad essere il primo Presidente americano di colore, Obama è il primo inquilino della Casa Bianca protagonista di un videogame online.  Il neo commander in chief veste i panni di Mario l’idraulico, il famoso personaggio della Nintendo, che con le sue avventure ha appassionato un paio di generazioni. Titolo del gioco:  SuperObamaWorld. Somiglia in tutto e per tutto al videogame che girava su Gameboy e Nintendo 64, con la differenza che al posto del baffuto idraulico, c’ è un omino con le fattezze dell’ex senatore dell’Illinois che corre e salta alle prese con bonus da recuperare e nemici da eliminare.

Il gioco è ambientato in una terra ostile e ghiacciata, l’ Alaska della governatrice cattiva Sarah Palin, e manco a dirlo, i nemici hanno le sembianze di “maiali con il rossetto”, ovvero la definizione che Obama diede proprio della Palin all’indomani della sua nomina a vice di McCain. I bonus, invece, non sono i classici funghetti, ma bandiere a stelle e strisce. Obama super eroe, dunque.

Ma il popolo del Web non si ferma agli osanna e alle celebrazioni che hanno riempito le pagine dei quotidiani e i servizi dei tg di questi giorni. Sa essere anche ironico. Lo dimostra un altro gioco, Election Incrimination, con Obama sempre protagonista. Seduto alla scrivania dello Studio Ovale, questa volta il Presidente deve fare sparire alla svelta una serie di oggetti compromettenti sparsi qua e là : un rapporto sull’Iraq da chiudere nel cassetto, una mise alla Michael Jackson da infilare sotto il divano, mentre Osama Bin Laden va nascosto dietro la tenda e la crema sbiancante buttata nel cestino.

Ci sono anche un laptop con una foto sexy della first lady Michelle come sfondo, un costume da Capitan America, uno scheletro, una valigetta piena di contanti, un’immagine di Hillary bersagliata dalle freccette. Tutto da occultare prima che irrompano nello studio giornalisti, fotografi e cameramen. Presidente colto sul fatto, incriminato e sottoposto ad impeachment. Roba da far venire i brividi a Bill Clinton.

LEGGI L’ARTICOLO SU AFFARITALIANI.IT

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...