PEZZI DI MONDO

 

Da quasi due anni,  scrivo sulle pagine di Hi-Tech del settimanale economico Il Mondo. Un giornale che all’inizio “sentivo poco” e che invece mi ha permesso di conoscere un sacco di persone che nel nostro Paese si adoperano per far funzionare meglio le cose attraverso la tecnologia. Con inventiva, stringendo i denti in tempi di crisi e sfoderando delle intuizioni che mi hanno fatto appassionare e incuriosire.  Di seguito, pubblico alcuni articoli usciti sugli ultimi numeri.  Gli altri – anche se non tutti –  potete leggerli cliccando qui.

UNIVERSITA’ A SCUOLA DI PALINSESTO DA EASYSTAFF, IL MONDO 18 DICEMBRE 2009

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Una trentina di corsi di laurea e circa 800 insegnamenti da organizzare, spalmati su più sedi. Sono i numeri  della facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova, una delle più grandi d’Italia. Numeri che rendono l’idea della complessità del lavoro di stesura degli orari delle lezioni, in cui è necessario tenere conto di una serie di variabili, come spiega il vicepreside Leopoldo Rossetto: “ Bisogna considerare la disponibilità delle aule, le richieste dei docenti, le esigenze didattiche, la  necessità di concentrare le lezioni di uno stesso corso di laurea in una certa fascia oraria, evitando tempi morti troppo lunghi, senza dimenticare che molti insegnamenti sono comuni a più cordi di laurea”. Un lavoro oneroso, per il quale a partire dall’anno accademico in corso la facoltà  si è affidata a Easystaff, start-up friulana nata nel 2007 per sfruttare le ricerche condotte dal dipartimento di Ingegneria gestionale, elettrica e meccanica dell’università di Udine sugli algoritmi di ottimizzazione nel campo della gestione  e dell’organizzazione di enti pubblici e imprese. A fondarla è stato un ex allievo Fabio De Cesco, ora amministratore unico della società. Easystaff ha sviluppato un software, Easycourse, che semplifica la stesura dell’orario delle lezioni, perché consente di caricare tutti i dati di cui tener conto e di avere una visione globale della situazione. “E’ possibile utilizzare i nostri server senza dover installare nulla sulla rete di ateneo: i docenti possono inserire le loro preferenze collegandosi al loro profilo con username e password” spiega De Cesco. Rossetto conferma: “Il carico di lavoro si è ridotto, così come il numero delle persone addette al compito di redigere l’orario: se prima si lavorava in 20, ora ne basta una sola”. Al momento sono 13 le facoltà di altrettante università italiane ad utilizzare Easycourse. I costi, comprensivi di un servizio di tutoring per il personale, variano in base alla grandezza della facoltà. “E’ un’applicazione nata per esigenze universitarie, ma stiamo preparando una versione pensata per le aziende ed enti pubblici, come gli ospedali, in cui il personale lavora per turni” conclude De Cesco. 

CLIENTI CHE FANNO I TESTER CON ZUBB – IL MONDO, 4 DICEMBRE 2009

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 Una piattaforma web che mette in contatto aziende e clienti, dando la possibilità a questi ultimi di testare prodotti prima del lancio e alle imprese di ricevere riscontri in anteprima dall’utenza, oppure di conoscere i motivi delle difficoltà che una novità sta incontrando sul mercato.  Si chiama Zubb (www.zubb.it, anagramma di chiacchiera) e organizza campagne di passaparola all’interno della community degli iscritti, detti zubber.  “Mettiamo in palio dei premi o dei buoni sconto, ma gli utenti sono spinti a partecipare per la possibilità di dire la propria sui grandi marchi, come Telecom, Vodafone, Poste Italiane, Enel, Intesa San Paolo, per citare alcuni’’ spiega Enrico Pozzi, professore di Psicologia Sociale e Comunicazione all’Università della Sapienza, ideatore di Zubb, che è di proprietà dell’irlandese Eikon Strategic Consulting.  Gli zubber condividono le proprie opinioni sui prodotti e iservizi sperimentati con persone che frequentano nelle vita di tutti i giorni o con cui comunicano su Internet. Inviano poi dei report sulle reazioni raccolte durante le campagne di passaparola,  che permettono alle aziende di ricevere suggerimenti e proposte. “Contiamo circa 20mila utenti, in buona parte  appartenenti alla fascia di età tra i 20 e i 35 anni, distribuiti uniformemente sul territorio nazionale.   Pensiamo di arrivare a 60mila entro la fine del 2010”spiega Pozzi. “Partendo da una cerchia di mille zubber, grazie al passaparola si è in grado di arrivare a un pubblico di 80mila persone’’. Il budget necessario per intraprendere una campagna varia in base al numero di utenti iniziali coinvolti e alla complessità del feedback richiesto agli zubber. “Ma i costi sono  infinitamente più bassi rispetto ai tradizionali strumenti di marketing e advertising”assicura Pozzi. In cantiere nei prossimi mesi c’è lo sbarco sul mercato spagnolo.

GLI ANGELI DEL DIRITTO SONO ONLINE – IL MONDO, 13 NOVEMBRE 2009

Un aggregatore di notizie sul diritto del lavoro, con il sunto delle sentenze e dei provvedimenti in materia giuslavoristica emanati dai vari organi competenti, come le assemblee legislative e i tribunali ma anche  l’Inail, l’Inps, l’Agenzia delle Entrate. E’ il servizio offerto dalla Direzione del Lavoro di Modena, che sul sito www.dplmodena.it pubblica ogni giorno gli aggiornamenti della normativa. A curarlo, da casa o durante l’orario di lavoro nelle brevi pause  dalla consuete mansioni, sono quattro dipendenti della struttura, tra cui il direttore, Eufranio Massi, motore del progetto, e Roberto Camera, ispettore del lavoro e webmaster. Il tutto in maniera completamente volontaria e  gratuita, per gli utenti e per la pubblica amministrazione: anche le spese per la connessione tramite una chiavetta usb sono pagate dagli stessi dipendenti, che utilizzano i propri laptop personali. ”Quello che facciamo è raccogliere dai siti dei vari organi i provvedimenti in materia di diritto del lavoro, sintetizzarli,  traducendoli alla realtà di tutti i giorni e  applicandoli ai casi concreti, per poi pubblicarli online, con i link a provvedimenti correlati, in modo da costruire dei percorsi di navigazione” racconta Roberto Camera.  La Dpl di Modena è l’unico ente  a fornire un servizio simile, molto apprezzato dagli utenti di tutta Italia, soprattutto consulenti del lavoro, studi legali, professionisti, sindacalisti, dipendenti pubblici, imprese: attivo dal 2001 e partito in sordina, il sito è cresciuto grazie al passaparola tra gli addetti ai lavori e oggi conta 70mila visite ogni settimana e ha da poco superato la soglia dei dieci milioni di accessi, di cui oltre 3 milioni e mezzo dall’inizio dell’anno. “Un successo incredibile, se si pensa che il nostro è un portale fatto in casa e non è nemmeno inserito nella rete del Ministero del Lavoro” spiega Eufranio Massi. Inoltre,  ogni giovedì, la Dpl di Modena spedisce una newsletter  a 29mila abbonati con il sunto delle novità della settimana mentre tramite un form online si possono inoltrare brevi quesiti su casi specifici, cui i funzionari danno risposta nel più breve tempo possibile.

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