Archivi tag: ansa

BASKET: IL RITORNO DI DAN, IO COME ELVIS NON PASSO DI MODA

di Elvira Pollina ( da ansa.it, 4 gennaio 2010)

Dalla pratica per la pensione alla tensione della partita. Nessuno osi chiamarlo traghettatore, concetto chiarito con il piglio di sempre: ”Io sono qui per vincere e sputare sangue’‘. Dan Peterson debuttera’ per la seconda volta sulla panchina dell’Armani Jeans Milano con una carica di energia che l’eta’ non e’ riuscita a prosciugare.

Domenica compira’ 75 anni. Troppi? Non certo per lui: ”Sono nato un anno dopo Elvis, e mi pare che lui sia ancora di moda”. Alla guida di Milano ha vinto tutto, eppure domani l’emozione si fara’ sentire. ”La mia fortuna e’ avere la pressione bassa, e’ per questo che mi chiamano il ‘nano ghiacciato”’.

In realta’, l’adrenalina ha cominciato a scorrere veloce gia’ dopo la chiamata ricevuta ieri mattina dal presidente Livio Proli, reduce da una notte insonne dopo l’orrido derby con Cantu’. Peterson stava andando all’Enpals per risolvere un problema con la sua pensione ma la giornata ha preso una piega diversa. ”Come stai coach?”, ha chiesto il presidente dell’Armani. ”Sicuramente meglio di voi”, ha risposto con la solita ironia. Poi l’invito a pranzo e la proposta.

”Non potevo dire di no a due nomi come l’Olimpia e Armani”. Cosi’ ha seguito il suo istinto, o meglio, ”il richiamo della foresta” che lo ha convinto ad andare oltre il rischio di diventare un bersaglio di una stagione nata storta. E’ vero che gli anni da commentatore televisivo gli hanno fatto ”tenere la pagaia nell’acqua”, ma a bordocampo e’ tutta un’altra storia.

”Potevo starmene in casa col telecomando in mano, cantare ogni tanto qualche canzone” e invece domani riprendera’ da dove aveva chiuso nel 1987, di nuovo a guidare l’Olimpia, ancora contro Caserta. ”L’emozione da debuttante l’ho sentita gia’ ieri: Proli mi deve almeno una notte di sonno”, ha detto Peterson che ha incontrato la squadra nel pomeriggio mentre i suoi ”vecchi giocatori”, da Meneghin a Pittis, gli hanno telefonato per fargli gli auguri.

”Non faro’ rivoluzioni, sono l’antiterremoto”, ha assicurato. E Proli ha annuito: ”Non ci sara’ nessun taglio, tutti i dodici giocatori – Finley compreso – sono a disposizione del coach”. Avranno tempo qualche partita per dimostrare quello che valgono e, se sara’ necessario, la societa’ e’ pronta a fare il suo, tornando sul mercato. Bastera’ Peterson a rivitalizzare una squadra apparsa smarrita nelle ultime uscite? ”Sono pronto a lottare come un pazzo”, assicura lui. Due gli imperativi: fare le cose semplici e non sottovalutare nessun avversario. Anche il pubblico deve fare la sua parte, come durante il ciclo d’oro degli anni ’80. ”L’energia che ci davano i tifosi era un vantaggio enorme e spero che siano in tanti a sostenerci gia’ da domani”.

Un invito che condisce con una promessa delle sue: ”Vedranno quello che vogliono, ovvero una squadra che sputa sangue”. A Bucchi mancavano feeling con l’ambiente e capacita’ di comunicare. Peterson, invece, come comunicatore non ha rivali. ”Ora devi dirci cosa stavi andando a fare all’Enpals”, ha chiesto un cronista. Fulminante la risposta: ”Sai, per avere la pensione servono 20 anni di lavoro e io ne ho 19…infatti, appena Proli mi ha fatto la proposta, gli ho detto ‘si’, ma con l’Enpals!”’

SANREMO: TRICARICO, QUESTA VOLTA CI VADO PER GIOCO

SANREMO: TRICARICO, QUESTA VOLTA CI VADO PER GIOCO /ANSA
SPE S0B S41 QBXH SANREMO: TRICARICO, QUESTA VOLTA CI VADO PER GIOCO /ANSA CANTAUTORE PRESENTA NUOVO DISCO, USCIRÀ DOPO LA KERMESSE di Elvira Pollina (ANSA) – MILANO, 9 FEB – L’anno scorso sul palco di Sanremo cantava e chiedeva ‘Una vita tranquillà. Quest’anno Francesco Tricarico, cantautore milanese noto per i testi surreali e poetici, giura che affronterà l’appuntamento sanremese con più serenità. «Ho deciso di prenderlo come un gioco», ha spiegato oggi durante la presentazione del nuovo album d’inediti ‘Il bosco delle fragolè, in uscita dopo la kermesse, al cui interno si trova il brano che l’artista eseguirà all’Ariston e che dà il titolo al cd. «È un album che ha al centro l’amore e il gioco, i due elementi essenziali della vita», spiega il 38enne cantautore. «Il titolo? Il bosco è un luogo che mi affascina: è il posto dell’oscurità e del mistero, delle favole, ma anche degli innamorati». In tutto sono dieci tracce, di cui Tricarico ha scritto i testi e la musica. Sono suoi anche i disegni della copertina del cd. «Disegnare mi diverte» racconta Tricarico, che il prossimo autunno pubblicherà un libro di racconti con sue illustrazioni. Ma l’occupazione principale di Tricarico resta fare musica, o, come dice lui «trasformare l’aria». Una passione che lo accompagna sin da giovanissimo, e che, come ha cantato in un suo brano «lo ha salvato» dalla timidezza. «Con le mie canzoni riesco a vedere ricordi, emozioni e idee fuori da me e a condividerle con altri a cui piacciono» dice. Sul palco dell’Ariston si esibirà con un brano «personale, che di sociale ha ben poco»: racconta la scelta d’impegnarsi in amore, e le rinunce che ne conseguono. La scorso anno Tricarico tornò da Sanremo con in tasca il premio della critica ‘Mia Martinì. Lui quell’esperienza la ricorda così: «Cantare all’Ariston mi ha reso senza dubbio più pop, ma mi ha anche dato un sacco di stimoli a scrivere, come sanno fare tutte le situazioni di tensione». Tensione che giocò al cantautore un brutto scherzo: poco prima della sua performance, provato dall’attesa di un’esibizione a fine serata, si lasciò scappare un insulto a Chiambretti e Baudo, che avevano tirato per le lunghe la sua presentazione: «Questa volta – ride il cantante – eviterò di parlare nel microfono». (ANSA). YN0-MD 09-FEB-09 17:31 NNN
F